La piattaforma e i tuoi dati
Questa pagina dice che cosa fa con i tuoi dati la piattaforma dei corsi di Sole 24 Ore Business School che stai usando: la pagina del programma e l’area riservata di chi partecipa, della faculty e della scuola. È un’informativa provvisoria: la versione definitiva è da concordare con la scuola, e con lei vanno concordati anche gli accordi sul trattamento dei dati con i fornitori, i tempi di conservazione e le strade per tenere tutto nello Spazio economico europeo.
Titolare del trattamento, cioè chi decide perché e come si usano i tuoi dati, è Digit’Ed S.p.A. (Via San Vigilio 1, 20142 Milano), la società a cui appartiene il marchio Sole 24 Ore Business School. La piattaforma la realizza e la gestisce Federico Vitiello, docente e coordinatore scientifico del master AI Builder: tratta i dati per conto della scuola e su sue istruzioni (nel linguaggio del GDPR, responsabile del trattamento). Gli accordi sul trattamento con i fornitori elencati più sotto sono da concordare con la scuola: oggi Claude, l’intelligenza artificiale di Anthropic, è usato con un abbonamento individuale, alle condizioni di Anthropic per gli abbonati.
Quali dati. Il nome e l’email con cui sei iscritto: servono a farti entrare (entri con un link o un codice che arrivano alla tua email, senza password) e a mandarti gli avvisi degli incontri. Quello che scrivi nella piattaforma (i messaggi alla faculty e i loro allegati, le risposte alle domande di ripasso, il segno di esercizio fatto e i tuoi appunti, le tre risposte di Com’è andata) e il profilo, se lo compili (la foto, due righe su di te, i tuoi link), si conservano nel database della piattaforma, per seguire il tuo percorso. Il profilo lo vedono anche gli altri partecipanti del corso, dentro l’area; e solo se lo decidi tu, dalla tua area, puoi aprirne una pagina pubblica ridotta (la foto, il nome, il tuo lavoro, l’edizione, le due righe e i tuoi link, mai l’email), che si apre anche senza accesso a chi ne ha l’indirizzo e che puoi richiudere quando vuoi. I messaggi alla faculty passano anche da Anthropic: lo spiega «Che cosa esce dall’Europa», più sotto.
Gli incontri sono registrati, come prevedono le condizioni della Business School. La registrazione va nella pagina dell’incontro, nell’area riservata ai partecipanti dell’edizione, alla faculty e alla scuola: se intervieni a voce o in video, resti nel replay, a meno che il docente tagli quel tratto prima di caricarla. Oggi il file del video si apre anche a chi ne ha l’indirizzo, senza entrare nella piattaforma (l’indirizzo compare solo nelle pagine riservate, ma non è firmato), e l’immagine di copertina, un fotogramma della registrazione, è pubblica. Nei testi della pagina (il riassunto, i capitoli, le domande, l’esercizio) nomi e parole dei partecipanti non ci devono entrare: lo vietano le istruzioni con cui l’intelligenza artificiale scrive le pagine, e il docente rilegge la bozza prima di pubblicarla.
Dove stanno. Il database è a Francoforte (Neon, società statunitense, su Amazon Web Services). Le funzioni del sito girano da Vercel, società statunitense, a Francoforte, mentre la preparazione del sito, coi testi delle pagine e le immagini di copertina, avviene negli Stati Uniti. Le registrazioni stanno in Germania su Bunny, società europea, e si distribuiscono dai nodi europei. Le email partono da Resend, società statunitense, dall’Irlanda. La trascrizione degli incontri gira su un server di EvoSeed, nei centri dati di Hetzner in Germania, che tiene anche le registrazioni, le trascrizioni e gli allegati dei lavori e ne fa ogni notte una copia di sicurezza su Bunny, in Germania. Nessun dato viene venduto o usato per la pubblicità.
Che cosa esce dall’Europa. Le pagine degli incontri le scrive Claude, l’intelligenza artificiale di Anthropic, negli Stati Uniti, a partire dalla trascrizione della registrazione: se nella registrazione si sente la tua voce, le tue parole sono nella trascrizione che passa da Anthropic, anche se nella pagina non entrano. Quando scrivi alla faculty, la piattaforma prepara al docente una bozza di risposta, sempre con Claude: il tuo messaggio, il tuo nome (o la tua email, se il nome manca), gli allegati e le risposte della faculty passano da Anthropic, e la bozza la vede solo la faculty, che decide se usarla. Gli avvisi al coordinamento del corso, su Telegram, non contengono i tuoi dati. L’elenco completo, sistema per sistema, è nella pagina Trasparenza.
La piattaforma misura da sé come viene usata, senza servizi esterni. Non usa cookie di profilazione né strumenti di analisi di altri. Un identificatore casuale (il cookie «ai_sid», che scade 180 giorni dopo l’ultima visita e non è leggibile dagli script della pagina) collega le pagine viste e quanto le scorri, i video avviati e fin dove li guardi, i capitoli che scegli, le risposte alle domande, i link che apri, la copia dell’esercizio, il tipo di dispositivo, il paese e la regione da cui ti colleghi (ricavati dal tuo indirizzo IP al momento della visita; l’indirizzo poi non viene salvato), la pagina da cui arrivi e i parametri di campagna dell’indirizzo (utm, fbclid).
I cookie di accesso servono solo a tenerti collegato: «u_sessione» per l’area e per l’Area faculty (90 giorni, che si rinnovano a ogni visita) e «ai_admin» per chi gestisce la piattaforma (180 giorni). Con la sessione si salva il tipo di browser e di dispositivo con cui sei entrato.
Quando entri con il link o il codice via email, l’identificatore «ai_sid» del tuo dispositivo viene collegato al tuo nome: da allora le interazioni di quel dispositivo sono riferibili a te, comprese quelle fatte prima dell’accesso, e servono solo a seguire il tuo percorso e a capire che cosa funziona delle pagine. Col tuo nome, la faculty e, in sola lettura, la scuola vedono le pagine che apri, fin dove guardi i video e i capitoli che scegli, le risposte alle domande, gli esercizi segnati coi tuoi appunti e le tre risposte di Com’è andata. I messaggi fra te e la faculty la scuola non li vede (passano però da Anthropic, come detto sopra).
Notifiche della web app. Se attivi le notifiche, il tuo dispositivo genera un indirizzo tecnico di recapito che la piattaforma salva per mandarti solo gli avvisi del corso. La consegna passa dal servizio di notifica del tuo sistema (Apple, Google o Mozilla), che riceve il contenuto cifrato e non lo può leggere. Le spegni quando vuoi dalle impostazioni del telefono.
Per quanto tempo. Oggi nessun dato si cancella da solo, a parte i link e i codici d’accesso scaduti: i tempi di conservazione li fissa la scuola, titolare del trattamento, nell’informativa definitiva.
I tuoi diritti. Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opporti al trattamento scrivendo alla Business School, titolare del trattamento, a privacy@digited.it, o al suo responsabile della protezione dei dati, a dpo@digited.it; se partecipi, puoi scrivere anche alla faculty. Puoi anche fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.