I testi (il riassunto, i capitoli, i punti, le domande, l’esercizio) dicono quello che ha detto e mostrato il docente. Nomi e parole dei partecipanti non ci devono entrare, anche quando si sentono nella registrazione: lo vietano le istruzioni con cui Claude scrive, e il docente rilegge la bozza prima di pubblicarla.
La registrazione va in pagina così com’è. Se intervieni a voce o in video, resti nel replay, che vedono i partecipanti dell’edizione, la faculty e la scuola, a meno che il docente tagli quel tratto prima di caricarla: la piattaforma non taglia da sola.
Il testo delle pagine (non il video, che resta su Bunny, in Germania) vive nel codice della piattaforma: passa da GitHub e dalla preparazione del sito su Vercel, negli Stati Uniti, insieme alle immagini di copertina dei video. Per questo nel testo non devono entrare dati dei partecipanti. La copertina è un fotogramma automatico della registrazione, oggi pubblico: con una registrazione a griglia può mostrare i partecipanti.
Quello che scrivono i partecipanti (i messaggi del filo, le risposte alle domande, l’esercizio segnato, Com’è andata) non entra nella pagina: si conserva nel database, in Europa. Ne escono i messaggi del filo, per la bozza di risposta (Anthropic).